Ottobre 2020: il primo passo di un anno strano

Mascherina messa, sempre troppo grandi le orecchie e piccolo il naso o viceversa, sfregate con cura le mani, il mix tra amuchina e freddo, specie quello bolognese, non fa sperare nulla di buono, ma tant’è, i posti al 32 di via Zamboni non sono molti e bisogna fare in fretta. La porta si avvicina: 3,2,1…Si parte! Il mondo si insinua a partire dallo spiraglio di luce del pianerottolo che rivela i primi rumori della città che si sta svegliando. Autobus rossi, biciclette che sfrecciano, una mamma porta suo figlio a scuola, gli occhi registrano la ripresa normalità. I piedi continuano a macinare metri, profumo di cornetto dal bar sulla destra, una notizia di giornale all’edicola di fronte, due anziani discutono all’angolo della via.

Tutto si imprime bene in testa, il sangue pompa sempre più forte nelle vene. I raggi del sole filtrano tra i portici, la tua ombra procede spedita, sempre un passo avanti finché si ferma, la meta è raggiunta: ecco l’università. Cuore in gola, un po’ d’emozione, sali il primo gradino, poi il secondo…

…Ci siamo, i giornali, la televisione, parlano di un nuovo inizio, fra mille dubbi e incognite, ma a noi piace vederlo come un inizio tutto nuovo, un po’ particolare, con tutte le precauzioni, sanitarie e non, del caso. Durante i mesi di lockdown, incontrare chi stava affrontando quel momento duro e inaspettato in maniera invidiabile è stato un modo per rimanere attaccati alla realtà, provando a raccontare di una speranza sempre possibile. Ma anche ora abbiamo bisogno di testimoni con cui magari prendersi un bel caffè – stavolta è toccato a Federico Bertoni, professore ordinario di Teoria della Letteratura del nostro Ateneo, di cui potrete leggere l’intervista nelle pagine seguenti. Abbiamo parlato di didattica, della quale, in un altro articolo, ripercorriamo le scelte prese dall’Unibo e cosa significa per noi essere tornati in presenza.

Di educazione si occupa anche il Primo Piano, dedicato alla conferenza che Papa Francesco terrà il 15 Ottobre a tema “Ricostruire il patto educativo globale”, un invito a chi è chiamato ad indicare una strada nella difficile ma affascinante sfida dell’educazione. Tra recensione di film, musica e opere teatrali vi facciamo conoscere anche il secondo romanzo dello scrittore Daniele Mencarelli con cui ha conquistato il Premio Strega nella Sezione Giovani. Infine, il nostro ultimo e personalissimo spazio, che vedrà avvicendarsi racconti o poesie, tutte, esclusivamente, Made by fondi. Bene, se non avete ancora capito i Fondi di caffé ripartono, pronti per l’avventura di quest’anno. Non possiamo che augurarvi e augurarci buona fortuna!

di Ludovico Radicchi

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